Recensioni negative

Noi dell'Ufficio Stampa NCT rispettiamo tutte le opinioni, a cominciare naturalmente dalle nostre. Ciò nonostante, in passato alcuni originali hanno trovato qualcosa da ridire sul lavoro dei Tangueros. Pochissimi, per la verità, in quasi quindici anni di carriera. Così, mentre i vanitosi colleghi del DV8 Physical Dance Company riportano nel loro sito solo le stroncature, noi qui concediamo ai nostri critici uno spazio maggiore di quello che occupano nella nostra dimenticanza.
Eccolo qua.

 


Milonga Boulevard al Teatro Verdi, Trieste

NEMINLJIVI CAR TANGA ZA KONEC LETOSNJEGA FESTIVALA OPERETE

Z na tangu zgrajeno predstavo Milonga Boulevard skupine Nueva Compañia Tangueros ob spremljavi ansambla Orchestra Color Tango se bo ta konec tedna v Verijevem gledaliscu sklenil letosnji Mednarodni operetni festival, ki je priljubljenemu plesu s skrajnega juga Juzne Amerike odmeril se kare precejsnjo pozornost. Vse to je videti v predstavi Milonga Boulevard. Koreografinja Mariachiara Michieli ki se je sicer rodila v Benetkah, a jo je ljubezen do tanga pripeljala v Buenos Aires, jo je zgradila na zgodbi iz povesti Nebeska vrata Julia Cortezarja iz leta 1951 o ljubezni med Maurom in Celino, ki iz ljubezni zapusti milongo, plesisce, kjer je plesala za placilo, a delec od tanga dekle umre.
V naslovnih vlogah nastopata dobra Lullo Balmaceda in Corina De La Rosa, poleg njiju pa se stirje pari razlicnih starosti, ki so tehnicno dovrseni, pa ceprav kdaj morda premalo custveni; vsekakor odlicna pa sta Rodolfo in Maria Cieri, ki se 45 let skupaj pleseta. Zelo dobra pa je glasbena skupina Orcuesta Color Tango, ki jo vodi Roberto Alvarez.

Bov



Cuatro Noches, Teatro di Torino

La Nueva Compania Tangueros ha scelto la via più impervia, quella del Nuevo Tango, in uno spettacolo dai costumi non suggestivi e dalla danza talmente stilizzata e che così poco concede alla spettacolarità facile, da mettere a dura prova l'insonnia più ribelle.
Sergio Trombetta, Panorama

Risponde Jean Fajean:

Non aveva poi tutti i torti il panoramico collega Trombetta nel propalare dagli spalti del suo integerrimo ebdomadario la notizia di cui sopra.
Che non se ne abbiano a male i nostri specializzati lettori: tra i critici è infatti diffusa l'opinione che il Tango pertenga al genere sgargiante del numero-attrazione e della pirotecnica, o che tutt'al più sia un fenomeno di costume, un passatempo del populacho come si dice in Argentina, e solo in quanto tale - e sempre quando non intenda eccedere i confini dell'Arte Popolare già disputatissimi da Croce e Gramsci - sia degno della disinteressata approvazione di quegli inflessibili recensori. Altra cosa è discorrere di composizione coreografica, di drammaturgia, di tecnica, di balletto, di stilistica, ovvero di quei principi attivi che nella posologìa del Tango - piuttosto che nella farmacopea della Danza Contemporanea -  possono indurre il paziente critico, il pubblico, o tutt'e tre, a sonnolenza una volta al dì.
E se è pur vero che una sala piena, il cosidetto successo di botteghino, racchiude in se un elemento di volgarità che mal depone sulla virtù e sul rigore culturale del cartellone predisposto dalla Direzione Artistica, cui certo non si richiedono le pedestri doti del contabile e dell'amministratore, d'altro canto il caso specifico del Tangueros in questione contraddice l'assioma hemingwayano secondo il quale il pubblico non può rimanere a lungo migliore dei critici che scrivono sui giornali e sulle riviste.
Si è dato infatti che il breve tour di Quattro Notti - l'impervio spettacolo di Nuevo Tango - abbia invece registrato una scala reale di tutto esaurito: cinque città, cinque teatri, cinque recite, cinque sold-out.
Gli insensibili lettori di Panorama e i pochissimi che ancora prescindono da esso, hanno affollato le platee, le gallerie, i palchi, i loggioni, i corridoi, gli anditi e perfino i lampadari; e da queste contratte postazioni hanno in seguito erogato applausi infiniti e molteplici richieste di bis. Per nulla intimorita dallo spauracchio della biglietteria, una valanga di insonni ha assediato ogni palcoscenico in cui erano annunciati i Tangueros, tanto da originare certi odiosi episodi di mercato nero con accaparramento e rivendita a prezzi maggiorati degli ingressi. Dopo aver tenuto in scacco per settimane il pool di ispettori della Società degli Autori, il caso è stato affidato al vostro amabile corrispondente il quale lo ha risolto in cinque minuti di indagini, sgominando l'astuto bagarino: ho confessato.

Jean Fajean - The Tangueros Quarterly Review

 


Milonga Boulevard allo Staatsoper Festival, Zurigo

UND SIE TANZTEN NOCH EINEN TANGO

Das ist alles ganz schön fetzig, wenn auch ein bisschen kitschig, getanzt wird wunderbar, musiziert ohnnehin - so dass man zuwelein am liebsten einfach nur zuhören möchte. Entzückend ware derlei - das Programm der Tangostadt Zurich zwingt auch die kritikerin zur Redundanz - im einen Milonga-Saal als Showeinlang zu Brot und Wein.

Lilo Weber, Neue Zurcher Zeitung

 

 

 

 

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