Cuatro noches

Cuatro noches
El andariego - Berretìn - Gotàn - El puchero misterioso

coreografia Mariachiara Michieli
musica Osvaldo Pugliese e Astor Piazzolla
luci Chris Young
scene Mariachiara Michieli e Marco Castellani
costumi Felicina Dalle Piaggie

prima assoluta Teatro Ciak Milano, marzo 1999

per otto danzatori


Buenos Aires underground


I Tangueros mettono in scena un tango senza storia, senza scene, senza lacrime di sale. Suonano e danzano la libertà di una Buenos Aires underground e perduta.
Corriere della Sera

QUATTRO NOTTI è dedicato ad altrettanti night clubs celebri nella Buenos Aires degli anni '60. E' suddiviso in quattro sezioni-coreografie introdotte e separate da temi musicali specifici e coerenti.

El Andariego (colui che va di qui e di là) è un posto che esiste solamente nella nostra fantasia. Rappresenta una sorta di premessa all'innovazione: il Tango di questo quadro è ballato a terra, con grande intensità e controllo delle emozioni. E' Tango Romantico, con una tensione al cambiamento. Le musiche le abbiamo scelte nel repertorio di Osvaldo Pugliese: sono tra quelle che più hanno marcato l'evoluzione del Tango sul finire dell'epoca d'oro.

Berretin (illusione d'amore) è invece un club realmente esistito nelle adiacenze dell'Avenida Corrientes. Deve il suo nome ad uno scanzonato Tango di Pedro Laurenz. Tutta la coreografia è costruita su toni ironici e appassionati come lo erano gli innamoramenti tra i giovani protagonisti di quegli anni tempestosi. Le musiche contengono elementi giocosi e romantici: sono quattro vals e due milongas con arrangiamenti molto sofisticati.

Il terzo blocco si chiama Gotàn (Tango alla rovescia), che fu un luogo straordinario. Situato nella Calle Talcahuano al 360, funzionò ininterrottamente dal 1963 al 1969. Vi suonarono tutti i più grandi innovatori del Tango, da Astor Piazzolla a Eduardo Rovira, da Cèsar Stroscio a Salgàn. La coreografia è articolata e collettiva: l'indissolubile coppia del Tango a volte si apre, c'è forse violenza e disperazione, influenza di altre danze (contemporanea, ma anche rock and roll). Il buco nero della repressione militare impose una macabra fine ad un'intera generazione.

El Puchero Misterioso (la zuppa misteriosa), dal nome di un club fondato dai seguaci del poeta Raùl Gonzalez Tuñon, rappresenta un po' il punto della situazione: quel che resta del Tango Romantico e la spinosa bellezza del Nuevo Tango. Le musiche di questo quadro sono la dimostrazione della continuità e dell'incessante evoluzione del Tango. Temi avant-garde conquistati dalla grande anima popolare.

Mariachiara Michieli e Marco Castellani - Buenos Aires, 1998

 

 

 

 

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