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Un’unica Musa d’Asfalto intreccia
le storie del West Side con quelle dei sobborghi di Buenos
Aires, le musiche
di Leonard Bernstein con lo spinoso Tango di Astor Piazzolla.
Sentimenti tanto profondi da essere a noi stessi invisibili.
Il Tango è tutto qui, in questi corpi avvinghiati nella necessità dell’abbraccio,
che è la necessità di non restare soli, di resistere ai venti di
guerra, alla miseria e al dolore, all’impossibilità di cambiare
il proprio destino.
Tango introspettivo, intimo, avvinghiato. Nobiltà delle periferie, eleganza
e bellezza del gesto umano.
Linguaggio compiuto della coppia che parla di sé in estremi pas de deux.
Aperture contemporanee, composizioni violente e disarticolate, musica in movimento.
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