ESQUINA
in spagnolo significa angolo o incrocio di strade, ma nella
parlata di
Buenos Aires esquina è il luogo dove ci si trova
e ci si incontra, dove ci si conosce, ci si innamora
e ci si lascia. L'esquina è il
posto dove si riunisce la barriada, ovvero la banda del quartiere;
all'esquina ci si da appuntamento per andare altrove e da tutti
i vari altrove si ritorna sempre all'esquina; l'esquina Tal
dei Tali è il toponimo che ci si porta nel cuore
quando si è lontani
e che si ama ricordare nell'asprezza dell'esilio.
Tener esquina
o no tener esquina per estensione vuol dire avere o meno
esperienza della vita, avere o meno raggiunto quella dura
e disincantata conoscenza delle cose del mondo così tipica
del porteño. L'esquina è insomma un luogo emblematico
della Buenos Aires quotidiana, dei suoi sentimenti e della
sua grande musica.
Da qui la filosofia musicale del gruppo:
un Tango con i profumi del Jazz e della musica contemporanea,
suoni di confine,
occasioni d'incontro. Arrangiamenti complessi,
raffinati e nello stesso tempo spietatamente sinceri, come ci si aspetta
da chi di esquinas ne ha frequentate parecchie. Con in più un'evidentissima,
incontenibile gioia di suonare insieme di questi tre grandi musicisti.
Marco
Castellani, ottobre 1991
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