
Allora davanti irrompevano i delegati eroismi
e due – per noi – s’avvinghiavano lassù,
e i nostri pensieri si assembravano dintorno
ad incitare caparbi il campione, il solo buono…
che dentro terminale distruzione
per una signora celestiale faticava;
o si sospirava alla ventura di quel cane
così martoriato e giudizioso…
In un punto oscurato – era l’Italia
si svisava il tempo più nero,
intero il polso lì si convogliava
e nelle parole d’altri s’affondava, altri assilli,
finchè dal logorarsi qualche scheggia salisse, di fulgore.
Non so cosa reciti in proposito
la sociologia dei piccoli gruppi
e delle loro anime volteggianti, ma alla fine
lenti si levavano gli spettatori
come meditanti caloriferi.
Tiziano Rossi
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