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Ex musicisti
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Sexteto Tango
Il leggendario Sexteto per la prima volta in Italia
Il debutto dei Tangueros è accompagnato
nientemeno che dal Sexteto Tango con il suo leggendario line-up:
Osvaldo
Ruggiero, bandoneòn
Alejandro Zarate, bandoneòn
Emilio Balcarce, violino
Oscar Herrero, violino
Alcides Rossi contrabbasso
Leonardo Fernandez, pianoforte
Il grande Osvaldo Ruggiero,
primo bandoneòn di Pugliese
per trenta anni, dedica a Mariachiara Michieli la sua milonga
Tremolina; mentre a Marco Castellani successivamente invierà la
partitura originale e autografata di Bordoneo y 900, cementando
così una grande amicizia nata nei tre mesi di prove
a Buenos Aires.
La collaborazione purtroppo non può continuare per lo stato di salute
di alcuni componenti: quando Ruggiero si spegne nel 1993, Emilio Balcarce si
ritira dalle scene per 6 anni, determinando il declino di questo storico gruppo.
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Orquesta Color Tango
I migliori continuatori di Pugliese
Nel 1993 l'Orquesta Color Tango subentra al posto
del Sexteto Tango. Fondata tre anni prima da Roberto Alvarez
e Amilcar Tolosa, Color Tango è senza dubbio la miglior
espressione dello stile di Osvaldo Pugliese e più in
generale della scuola decareana.
In Italia arrivano con la seguente formazione:
Roberto Alvarez, bandoneòn
Horacio Romo, bandoneòn
Carlos Piccione, violino
Fernando Rodriguez, violino
Gustavo Hunt, tastiere
Cristian Zarate, pianoforte
Amilcar Tolosa, contrabbasso
Comincia così una collaborazione
che durerà cinque anni. Con i
Tangueros verranno in Italia sette volte per un totale di 150 repliche, mentre
con la NCT verranno 4 volte per altre 70 recite. Sempre con la NCT partecipano
al debutto di New York di Milonga Boulevard. Color Tango crea su commissione
di Mariachiara Michieli oltre 50 arrangiamenti che costituiscono la nuova colonna
sonora degli spettacoli della NCT: alcuni di questi brani vengono successivamente
incisi in due album destinato ai ballerini. Nel corso degli anni si avvicendano
altri strumentisti come:
Pablo Agri, violino
Diego Lerendegui, violino
Enrique Mogni, violino
José Votti, violino
Gustavo Mulé, violino
Sebastian Giunta, pianoforte
Le strade di Color Tango e della
NCT si separano a New York, nonostante il grande successo.
Nell'orizzonte della Compagnia
ci sono infatti nuovi spettacoli
e nuove
musiche.
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Sexteto Canyengue
L'anello mancante tra Pugliese e Piazzolla
Olandese, definito da Jean Fajean come "la
miglior orchestra di Tango sotto il livello del mare",
il Sexteto Canyengue viene fondato da Carel Craayenhof e Leo
Vervelde nel 1989. Si formano sotto la diretta guida di Osvaldo
Pugliese e Astor Piazzolla. Mariachiara Michieli, che pure
aveva ballato con loro già nel 1992 e 1993, li invita
a entrare nella NCT nel 1998 in occasione del tour negli Usa
di Milonga Boulevard, con la seguente formazione:
Carel Kraayenhof,
bandoneòn
Leo Vervelde, bandoneòn
Lisa Aferiat, violino
Martijn Van der Linden, violino
Sanne Van Deft, contrabbasso
Wim Warman, pianoforte
Tra il 1999 e il 2002, il Sexteto Canyengue è l'orchestra
stabile della NCT, nei tre tours americani e negli otto tours
in Italia, Francia e Svizzera, per un totale di oltre cento
recite.
Su commissione di Mariachiara Michieli, creano e arrangiano
le musiche delle due nuove creazioni Cuatro Noches e Slums/bajofondo.
Si avvicendano i musicisti:
Eva Wolff, bandoneòn
Peter Reil, bandoneòn
Rocco Boness, bandoneòn
Sebastiaan Van Delft, pianoforte
Willem van Baarsen, violino
Daniel Lehmann, contrabbasso
Il grande successo che riscuote
in Olanda la loro performance alle nozze reali del 2002,
spalanca loro le porte del music
business: gli impegni che si infittiscono,
il contratto discografico con una major, i numerosi concerti a corte, allontanano
inevitabilmente i Canyengue dal Tango non commerciale della NCT.
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